Ci impegnamo per migliorare le prestazioni ambientali dei nostri clienti, della nostra catena di fornitura e della nostra operatività. Diamo alle persone gli strumenti e le soluzioni per costruire insieme un presente migliore e nel contempo prepararsi ad affrontare le sfide di domani.
Obiettivi ambientali per il 2011
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Uso dei prodotti: HP ridurrà il consumo di energia dei prodotti1 HP e quindi anche le relative emissioni di gas serra (GHG) del 40% rispetto ai dati del 2005 entro fine 2011.
Stato di avanzamento: Ridotto del 50%. In anticipo di nove mesi rispetto agli obiettivi.
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Alcune categorie di prodotto rappresentative hanno obiettivi specifici, tra cui i seguenti per le stampanti e le famiglie di PC notebook e desktop piu’ diffuse:
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HP migliorerà il rendimento energetico globale dei prodotti di stampa HP a getto d’inchiostro e laser del 40% rispetto ai dati 2005.2
Stato di avanzamento: HP ha superato questo obiettivo e migliorato il rendimento energetico dei prodotti di stampa HP a getto d’inchiostro e laser del 46% rispetto ai dati 2005.
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Attraverso una serie di strategie di progettazione dei suoi desktop e notebook ad alto volume HP farà risparmiare ai propri clienti, rispetto ai consumi del 20083,1 miliardo kWh di elettricità.
Stato di avanzamento: Nel 2010 HP ha superato questo obiettivo ed ha fatto risparmiare ai propri clienti 1,4 miliardi di kWh.
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Plastica riciclata: a partire dal 2007, raggiungere un utilizzo cumulativo di 45.000 tonnellate di plastica riciclata nei prodotti di stampa HP.
Stato di avanzamento: Raggiunto nel luglio 2011.
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RoHS: Applicare la regolamentazione dell'Unione Europea riguardante la restrizione delle sostanze pericolose (RoHS) 2 che impone dei requisiti severi su sostanze, ed applicarla volontariamente anche fuori dell'UE (e dell'EFTA) quindi su scala mondiale, entro sei mesi dalle diverse scadenze di legge e praticamente su tutti i prodotti HP che rientrano nelle specifiche della EU RoHS 2, eccetto dove ampiamente riconosciuto che non c'è alternativa tecnicamente fattibile (come indicato da un'esenzione in applicazione della direttiva EU RoHS).
Stato di avanzamento: Raggiunto per il 2011.
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Imballaggi
Cartucce a getto d’inchiostro
Raggiungere globalmente una quantità di materiale riciclato minimo del 35% per gli imballaggi in cartone ondulato.
Raggiungere globalmente una quantità di materiale riciclato minimo dell’ 80% per gli imballaggi di cartone.
Stato di avanzamento: Raggiunto
Per PC desktop e notebook
Ridurre il rapporto tra peso dell’imballaggio totale e il peso totale del prodotto confezionato al 28%.
Stato di avanzamento: Abbiamo mosso i primi passi per ridurre la percentuale e crediamo di aver fatto grandi progressi nel 2011. Tuttavia, a causa di numerosi cambi nel design degli imbalaggi e la conseguente natura complessa dei calcoli, non siamo al momento in grado di riportare risultati accurati sullo stato di avanzamento di questo obiettivo. Stiamo aggiornando i nostri strumenti di monitoraggio per permettere un’analisi più affidabile di questa percentuale.
Raggiungere globalmente una quantità di materiale riciclato minimo del 35% per gli imballaggi in ondulato.
Stato di avanzamento: Raggiunto
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Carta: Entro fine 2011 il 40% o più di carta HP commercializzata sarà Certificata “Forest Stewardship Council” o sarà prodotta da almeno il 30% di materiale riciclato.
Stato di avanzamento: Abbiamo superato l’obiettivo del 40% di carta HP che rispetta entrambi i criteri, un miglioramento paragonabile al 14% raggiunto nel 2010.
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Materiali: Appena si disporra’ di alternative tecnologiche fattibili in gradi di mantenere gli attuali livelli di prestazioni o di qualità dei prodotti e che nel contempo non comporiano rischi per la salute umana o per l’ambiente, completeremo l'eliminazione dei BFR e del PVC da tutti i prodotti PC4.
Stato di avanzamento: HP ha globalmente raggiunto il 67% dell’ obiettivo di eliminare il BFR e PVC da tutte le sue linee di PC prodotti nuovi del 2011; si è raggiunto al 100% invece l’obiettivo dell’eliminazione totale di BFR e PVC dai PC portatili HP nuovi. HP completerà il suo obiettivo di eliminare dai restanti nuovi prodotti il BFR e PVC ove tecnologicamente possibile e in accordo con le richieste del mercato e aspettative dei consumatori.
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Produzione: report su risparmi comprovati ottenuti da parte dei nostri fornitori grazie al programma China Energy Efficiency Partnership (Collaborazione di Efficienza Energetica Cinese).
Stato di avanzamento: durante i primi 10 mesi del ciclo 2011 del programma (fino a giugno 2011), i fornitori HP partecipanti hanno riportato risparmi per un totale di 6 millioni di kWh.
Obiettivi ambientali per il 2012
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Materiali: Completare l'eliminazione progressiva del bis(2-ethylhexyl) ftalato (DEHP), del ftalato dibutilico (DBP) e del ftalato benzilico butilico (BBP) dai nuovi prodotti PC commercializzati entro la fine del 2012.
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Energia rinnovabile: Raddoppiare gli acquisti volontari di energia rinnovabile all’ 8% dell’uso totale di elettricità (in aggiunta all'energia rinnovabile disponibile comunque sulla rete di fornitura.
Stato di avanzamento: Nel 2011 abbiamo acquistato a livello mondiale circa 440 millioni di kWh di energia da fonti rinnovabili, l’equivalente di oltre il 10% del totale di elettricità usata, raggiungendo così il nostro obiettivo con un anno di anticipo.
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Produzione
Continuare a promuovere la trasparenza dei fornitori in materia di prestazione ambientali e riduzioni di emissioni di CO2 attraverso la raccolta dei dati di emissioni dagli stessi fornitori che rappresentano, in termini di spesa, il 95% della produzione (di primo livello), dei materiali e della componentistica.
Facilitare le prestazioni ambientali dei fornitori HP triplicando i siti di produzione HP che partecipano al Energy Efficiency Partnership Program (Programma di Collaborazione per l’efficienza Energetica) rispetto al 2011, condividendo le best-practices in materia di risparmi energetici sviluppate all’interno del programma stesso fino ad oggi.
Obiettivi ambientali per il 2013
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Produzione: Ridurre su una base assoluta ed entro fine 2013 le emissioni di gas ad effetto serra dalle strutture HP di proprietà o affittate del 20% rispetto ai livelli del 2005.
Stato di avanzamento: le emissioni di gas serra (escluse quelle legate alle trasferte) nel 2011 sono state di 1,856,500 tonnellate, ben il 20% sotto la soglia del 2005, raggiungendo così il nostro obiettivo con 2 anni di anticipo. Per la fine del 2012 verrà dichiarato un nuovo obiettivo di riduzione dei gas serra generato dalla nostra operatività.
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Trasporto dei prodotti: Implementare il potenziamento della rete, cambiare modalità e ottimizzare gli itinerari per diminuire le emissioni di gas ad effetto serra collegate al trasporto dei prodotti di 180.000 tonnellate di CO2e dal 2008.
Stato di avanzamento: Nel 2011 abbiamo raggiunto con diversi progetti la riduzione di 138.000 tonnellate di CO2e, dal 2008.
Obiettivi ambientali per il 2015
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Produzione: Ridurre le emissioni di gas serra dal parco macchine aziendali HP del 10%, in termini di unità, rispetto al 2010.
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Acqua: Ridurre l’uso di acqua dolce nei siti identificati come idricamente critici del 3% rispetto ai consumi nei siti stessi nel 2011.
Riuso e riciclo dei prodotti:
Riciclare 3,5 miliardi di libbre (1,6 millioni di tonnellate) di prodotti elettronici e consumabili per la fine del 2015 (dal 1987).
Riutilizzare 40 millioni di prodotti elettronici e accessori, in termini di unità, per la fine del 2015 (dal 2003).
Carta: Entro la fine del 2015 il 50% o più della carta HP sarà certificata FSC o avrà almeno il 30% di material riciclato.
Stato di avanzamento: siamo in linea per raggiungere questo obiettivo (vedesi sopra l’obiettivo correlato 2011).
Per raggiungere questi obiettivi, HP si impegna a:
soddisfare, e in alcuni casi superare, tutti i requisiti di legge applicabili;
ridurre in misura significativa il rischio di incidenti e malattie professionali, promuovendo la salute e il benessere dei dipendenti;
adottare misure per la prevenzione dell'inquinamento, il risparmio energetico e la riduzione dei rifiuti derivanti dalle attività svolte;
progettare e costruire prodotti sicuri e a basso impatto ambientale;
offrire ai clienti una gamma di servizi ecocompatibili per la gestione dei prodotti HP alla fine del ciclo di vita;
richiedere ai fornitori di svolgere le proprie attività nel rispetto dei principi di responsabilità sociale e ambientale.
Per ottenere risultati concreti, HP ha inoltre deciso di integrare questi obiettivi all'interno dei processi decisionali, di pianificazione strategica nonché di analisi e valutazione delle prestazioni. In questo modo, gli obiettivi prefissati non verranno solo raggiunti, ma saranno ulteriormente migliorati.
Criteri
Criteri globali HP pubblici.
Leggi i Criteri globali HP pubblici, che comprendono temi globali quali cambiamenti climatici, riciclo dei materiali elettronici ed efficienza energetica.
Criteri per l'esportazione di rifiuti elettronici nei paesi in via di sviluppo
HP non consente l'esportazione dei rifiuti elettronici (e-waste) dai paesi sviluppati appartenenti all'OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico)
Ai paesi in via di sviluppo (nazioni non appartenenti all'OCSE al di fuori dell'Unione Europea).
Con il termine rifiuti elettronici (e-waste) HP indica parti o dispositivi non funzionanti.
Non sono considerati rifiuti elettronici:
I materiali definiti come non pericolosi dalla Convenzione di Basilea;
Le apparecchiature e le parti funzionanti non destinate allo smaltimento o al riciclo, bensм alla donazione, al riutilizzo o alla rivendita;
I componenti restituiti al produttore originale e coperti da garanzia;
I materiali destinati alla produzione che non richiedono ulteriore elaborazione o preparazione.
1 Efficienza energetica media per unità venduta in base ai dati IDC per il 2005, in relazione alle categorie di prodotti con maggiori volumi di vendita, utilizzando benchmark di misurazione standard del settore. Le famiglie di prodotti identificate comprendono computer notebook e desktop, stampanti sia LaserJet che a getto d'inchiostro e server standard.
2 L'efficienza è definita in termini di kWh/transazioni al minuto (utilizzando SPEC o un altro benchmark appropriato per la classe server). L'obiettivo si applica ai server standard indicati nella nota 3. Queste tipologie di prodotti rappresentano attualmente il 50% del volume di vendita in questa categoria.
3 Il consumo di energia è definito in termini di watt consumati in modalita' di stand-by, utilizzando il protocollo di test ENERGY STAR® dell'EPA statunitense. La modalità attesa rappresenta oltre il 75% del consumo totale di energia. Il miglioramento verrà calcolato facendo la media del consumo energetico di piattaforme desktop e notebook vendute.
4 Efficienza energetica media per unità venduta nel 2005, utilizzando benchmark di misurazione standard del settore. L'efficienza è definita in kWh (utilizzando il metodo del consumo totale di energia elettrica) / pagine al minuto. Queste categorie rappresentano oltre il 32% delle stampanti a getto d'inchiostro e oltre il 45% delle stampanti LaserJet vendute nel 2005.
