CapEx e OpEx: due approcci differenti alla spesa IT

08/19/2017Tempo di Lettura 6 Min

I fornitori di servizi IT parlano spesso del passaggio da CapEx a OpEx, ma quali sono gli impatti sulla gestione operativa di tutto questo?

Il modo di gestire le risorse IT da parte di molte aziende sta cambiando.

Cresce costantemente il numero di imprese attratte dai risparmi offerti dalle alternative basate su cloud, dai servizi IT gestiti in outsourcing e da una vasta gamma di altre possibilità. Sebbene alcune organizzazioni rimangano ancora fedeli al vecchio modo di creare, acquistare e gestire le loro risorse hardware, software e d’infrastruttura, la maggior parte di esse sta attualmente utilizzando il cloud per almeno una parte del proprio provisioning IT.

Quindi, perché cambiare?

Ebbene, esistono una serie di motivazioni a favore di un approccio “as a Services”, e quelle che sostengono il Software come un servizio (Software as a Service, SaaS) non si traducono necessariamente in un servizio di stampa gestito (Managed Print Service, MPS) o in un Dispositivo come servizio (Device as a Service, DaaS). Tuttavia, un vantaggio è sempre evidente: il passaggio dal CapEx (Capital Expenditure, spesa in conto capitale) all’OpEx (Operating Expenditure, spesa operativa).

Ma cosa significa questo effettivamente?

CapEx e OpEx

In parole semplici, il termine CapEx si riferisce ai fondi che un’azienda utilizza per acquistare prodotti o servizi volti a migliorare la sua capacità di generare i profitti. Gli elementi costitutivi del CapEx variano da settore a settore e da azienda ad azienda, ma per quanto riguarda l’IT possono essere rappresentati da un nuovo laptop, una nuova stampante, nuove applicazioni, un nuovo server o l’infrastruttura di rete collegata, ossia da tutti quegli strumenti che si acquisterebbero e utilizzerebbero con la speranza di aumentare la produttività del personale e stimolare il giro d’affari o quantomeno di sostituire o migliorare le risorse esistenti.

Il termine OpEx si riferisce invece alle spese che un’azienda sostiene durante lo svolgimento della sua attività e includono i costi di esercizio di base, le spese di vendita e di amministrazione oppure del provisioning di servizi regolari. In termini IT, queste spese possono essere rappresentate dai regolari costi delle licenze software, dalle spese di accesso a Internet a banda larga, dai costi dei materiali di consumo delle stampanti o dei consulenti o dei tecnici esterni. Possono anche includere i costi di utilizzo del software o dell’infrastruttura basati sul cloud oppure le spese regolari per l’utilizzo di un data center di terze parti.

Le differenze principali risiedono nel modo in cui le spese vengono sostenute con il CapEx o l’OpEx e di come vengono trattate dal punto di vista fiscale. In generale, una spesa CapEx riguarda una risorsa il cui costo viene sostenuto in anticipo, anche nel caso in cui si utilizzino pratiche contabili come l’ammortamento per ripartirla su un periodo di tempo più lungo. In base al luogo e al modo in cui si pagano le tasse, potrebbe essere possibile detrarre l’intero costo della risorsa dal carico fiscale in un solo anno oppure una parte dell’intero costo nell’arco di più anni. Le spese OpEx vengono pagate con cadenza mensile o annuale e vengono completamente dedotte durante il periodo contabile in cui sono state sostenute.

In effetti, è quello che avviene quando si acquista o si noleggia un’apparecchiatura. Con l’acquisto sarà necessario sostenere il costo in un’unica soluzione, tuttavia una volta pagato non sarà più necessario alcun esborso di denaro, sebbene si dovranno sostenere i costi di esercizio e di manutenzione. Con il noleggio inizialmente si spenderà molto meno, pertanto prodotti proibitivi possono magari diventare accessibili. Tuttavia, lo svantaggio è che si dovrà continuare a pagare la stessa quantità di denaro fino a quando non si smetterà di utilizzare l’apparecchiatura.

Perché il passaggio a OpEx permette sempre di tagliare i costi?

Ora, CapEx ha i suoi vantaggi. Come accennato in precedenza, in genere una volta sostenuto il costo non sarà più necessario sostenerne altri, ad esempio acquistare un laptop o una stampante ogni cinque anni costerà meno del noleggiarli per un periodo di tempo equivalente. Inoltre, si diventa proprietari del prodotto e si avrà pieno controllo sul relativo utilizzo, sul modo in cui ne viene effettuata la manutenzione e sui materiali di consumo utilizzati. Una risorsa acquistata mediante CapEx diventa anche una risorsa dell’azienda e gli investitori vedono spesso sani livelli di CapEx come un incoraggiante segno di crescita, sebbene la stessa cosa non valga per un CapEx eccessivo. Inoltre, se si pagano tasse elevate, spese CapEx che ricadono nello stesso anno possono contribuire a ridurre il carico fiscale.

Tuttavia, OpEx può essere migliore per molti motivi.

La ragione principale è che non è necessario sostenere un’elevata spesa anticipata. L’implementazione di una startup su Internet costerebbe decine di migliaia di euro se affrontata nel vecchio modo, ossia acquistando computer, l’infrastruttura di rete, le stampanti, il software e tutto il resto. L’utilizzo di servizi basati su sottoscrizione, quali Dispositivo come servizio (Device as a Service, DaaS) Software come servizio (Software as a Service, SaaS)e i servizi di stampa gestita, benché comporti l’esborso di diverse centinaia di euro al mese, consente di avviare un’attività con un costo iniziale notevolmente inferiore e, al momento della denuncia dei redditi, sarà possibile detrarre l’intera spesa OpEx dagli utili.

La spesa OpEx offre inoltre flessibilità. Non è necessario investire notevoli cifre ora per tenere conto di requisiti futuri che emergeranno tra due anni; è possibile iniziare con un piccolo investimento, espandere il sistema verso l’alto o verso il basso o persino interrompere o sostituire un servizio se non offre ciò di cui si ha bisogno. Non si rimarrà mai bloccati con l’ammortamento di risorse che non si utilizzano più.

Inoltre, la spesa OpEx tende a essere più prevedibile. Poiché si paga per l’archiviazione, la potenza di elaborazione o la stampa come servizio, il fornitore deve continuare a fornire il servizio in base agli accordi presi. Se si acquista una stampante laser e questa si rompe dopo la scadenza della garanzia, sarà necessario ripararla o sostituirla. Se invece si firma un contratto per servizi di stampa gestiti, in condizioni ragionevoli, spetta al fornitore assicurare la continuità del servizio di stampa. In alcuni casi non si dovrà neanche pagare per gli upgrade: le nuove applicazioni, le nuove stampanti o i nuovi dispositivi verranno forniti come parte dell’accordo, senza che, con il passare del tempo, si renda necessario acquistare nuovi prodotti.

Inoltre, cosa ancora più importante, OpEx comporta meno criticità in termini di approvvigionamento rispetto a CapEx. E infine, sarà possibile utilizzare il capitale non investito in anticipo per finanziare iniziative a lungo termine che possono stimolare maggiori profitti.

Pertanto, CapEx può essere più economico, tuttavia passare a OpEx può essere più sensato da un punto di vista aziendale sia nel breve che nel lungo periodo. Infatti, è sempre utile verificare il costo totale di esercizio della risorsa durante il periodo d’uso per assicurarsi che la strada dell’acquisto con investimento di capitale anticipato sia veramente la meno costosa. Inoltre, vale sempre la pena ricordare che il passaggio al modello “come servizio” implica altre riduzioni dei costi. Il fornitore di un servizio di stampa gestito, ad esempio, può osservare e verificare l’utilizzo della stampante all’interno dell’azienda e consigliare una strategia che consenta di consolidare i dispositivi e ottimizzare i costi di stampa, mentre i costi dei materiali di consumo vengono coperti con lo stesso canone mensile del servizio.

 

 

Tektonika Staff 08/02/2018 Tempo di Lettura 5 Min

Grazie all’intelligenza artificiale la sicurezza informatica…

I ricercatori stanno rapidamente sviluppando le capacità dell'intelligenza artificiale di vigilare sempre in modo costante e proattivo soprattutto in un...

  1. 5

Tektonika Staff 07/26/2018 Tempo di Lettura 5 Min

Prevenzione o recupero: dove sarebbe più opportuno destinare le li…

Mentre gli attacchi informatici diventano più complessi, il dibattito sulle migliori strategie di difesa entra nel vivo. Michael Keller, 13 marzo 2018...

  1. 1

Tektonika Staff 07/12/2018 Tempo di Lettura 5 Min

Ecco i punti deboli che gli hacker possono usare per entrare nella…

I dispositivi periferici connessi a Internet sono gli obiettivi preferiti degli hacker. Michael Keller, 13 marzo 2018 Era tutto più semplice una volta....

  1. 3

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi richiesti sono evidenziati con un *